
Nel vasto e variegato universo della narrazione, può sembrare che ogni storia sia unica e irripetibile. Tuttavia, nel corso della storia letteraria e orale, sono emersi dei modelli narrativi ricorrenti, delle strutture archetipiche che sottendono a innumerevoli racconti, pur manifestandosi in forme diverse a seconda del contesto culturale, del genere e dello stile dell’autore.
Questi modelli sono stati oggetto di studio e classificazione da parte di numerosi teorici della narrazione, ma una delle categorizzazioni più influenti è quella proposta da Christopher Booker nel suo “The Seven Basic Plots: Why We Tell Stories”.
Secondo Booker, tutte le storie di successo possono essere ricondotte a sette “plot” fondamentali, sette schemi narrativi primari che risuonano profondamente con la psiche umana e soddisfano i nostri bisogni narrativi più basilari.
Questi plot non sono rigide camicie di forza ma cornici flessibili che offrono una struttura di base su cui gli autori possono innestare la propria creatività e originalità. Comprendere questi sette plot può fornire agli scrittori una lente attraverso cui analizzare le storie esistenti e un prezioso strumento per concepire e sviluppare nuove narrazioni.
Ecco i sette plot fondamentali identificati da Booker:
Sconfiggere il Mostro (Overcoming the Monster):
Questo plot ruota attorno all’eroe o all’eroina che si trova a dover affrontare una forza malvagia o minacciosa che incombe sulla comunità o sul protagonista stesso. La narrazione si concentra sulla lotta contro questo “mostro”, che può assumere forme letterali (un drago, un alieno, un assassino) o metaforiche (una malattia, un regime oppressivo, una dipendenza). Il culmine della storia è la sconfitta del mostro e la liberazione dalla sua minaccia.
Esempi:
Letteratura: Beowulf (l’eroe sconfigge Grendel e il drago), Lo Hobbit (Bilbo e i nani contro Smaug), Dracula (Van Helsing e i suoi alleati contro il conte Dracula).
Cinema: Guerre Stellari: Una Nuova Speranza (Luke Skywalker contro l’Impero e la Morte Nera), Alien (Ripley contro lo Xenomorfo), Terminator (Sarah Connor contro il Terminator).
Dagli Stracci alla Ricchezza (Rags to Riches):
Questo plot narra l’ascesa di un protagonista umile e spesso maltrattato che, attraverso una serie di prove, fortuna o talento, riesce a superare le avversità e a raggiungere il successo, la ricchezza o uno status sociale elevato. La storia esplora spesso i temi dell’ingiustizia sociale, dell’ambizione, della perseveranza e della vera natura della felicità.
Esempi:
Letteratura: Cenerentola, Oliver Twist, Jane Eyre, Il Grande Gatsby (con una sottile ironia).
Cinema: Rocky (un pugile di basso livello ottiene la sua occasione), Flashdance (una saldatrice di giorno insegue il suo sogno di diventare ballerina), The Social Network (l’ascesa di Mark Zuckerberg).
La Ricerca (The Quest):
Questo plot si concentra sul viaggio di un eroe o di un gruppo di personaggi alla ricerca di un oggetto, di un luogo o di un obiettivo di grande valore. La narrazione è scandita dalle prove e dagli ostacoli che i protagonisti incontrano lungo il loro cammino, spesso rivelando la loro vera natura e portando a una trasformazione interiore. L’oggetto della ricerca può essere materiale (il Santo Graal, un tesoro nascosto) o immateriale (la redenzione, la verità, la pace).
Esempi:
Letteratura: L’Odissea (il viaggio di Ulisse per tornare a casa), Il Signore degli Anelli, Moby Dick (la caccia ossessiva di Achab alla balena bianca).
Cinema: Indiana Jones e l’Arca Perduta, Apocalypse Now (la ricerca di Kurtz), Alla Ricerca di Nemo.
Viaggio e Ritorno (Voyage and Return):
Questo plot vede il protagonista avventurarsi in un mondo sconosciuto o fantastico, dove sperimenta meraviglie, pericoli e spesso una crisi. Alla fine, ritorna al suo mondo originario, trasformato dall’esperienza acquisita. Il contrasto tra il mondo ordinario e quello straordinario è un elemento chiave di questo plot, che spesso esplora i temi dell’alienazione, della scoperta di sé e del significato di “casa”.
Esempi:
Letteratura: Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Mago di Oz, Robinson Crusoe, i Viaggi di Gulliver.
Cinema: Ritorno al Futuro, E.T. l’Extraterrestre, Avatar.
Commedia (Comedy):
La commedia, nel senso narrativo di Booker, non si limita al genere umoristico. Si tratta di un plot caratterizzato da un’iniziale oscurità o confusione, spesso legata a un amore ostacolato o a un malinteso sociale, che si risolve in un lieto fine, solitamente con un matrimonio, una riconciliazione o il ristabilimento dell’ordine sociale. L’umorismo può essere presente, ma l’elemento centrale è la progressione verso una conclusione positiva e armoniosa.
Esempi:
Letteratura: Le commedie di William Shakespeare (Sogno di una Notte di Mezza Estate, Molto Rumore per Nulla), Orgoglio e Pregiudizio, Emma.
Cinema: Molte commedie romantiche (Harry ti presento Sally, Quattro matrimoni e un funerale), commedie corali (Love Actually).
Tragedia (Tragedy):
La tragedia narra la caduta di un protagonista, spesso a causa di un suo difetto caratteriale (l’amartia o Fatal Flaw), di forze esterne ineluttabili o di una combinazione di entrambi. La storia culmina con la morte, la rovina o la distruzione del protagonista, generando nel lettore o nello spettatore un senso di catarsi e riflessione sulla fragilità della condizione umana e sui limiti del destino.
Esempi:
Letteratura: Le tragedie di William Shakespeare (Amleto, Romeo e Giulietta, Macbeth), Edipo Re, Anna Karenina.
Cinema: Titanic (la storia d’amore sullo sfondo del disastro), Il Padrino Parte III (la tragica fine di Michael Corleone), Breaking Bad (la graduale discesa di Walter White).
Rinascita (Rebirth):
Questo plot racconta la storia di un personaggio inizialmente intrappolato in un’oscurità interiore, spesso a causa di un’influenza malvagia, di un errore commesso o di una profonda negatività. Attraverso una serie di eventi catartici, di incontri significativi o di un processo di auto-riflessione, il protagonista subisce una profonda trasformazione interiore, emergendo rinnovato, redento e capace di amare e di vivere pienamente.
Esempi:
Letteratura: A Christmas Carol (la redenzione di Ebenezer Scrooge), La Bella e la Bestia (la trasformazione del principe e la crescita interiore di Belle), Il Giardino Segreto.
Cinema: L’attimo fuggente (l’impatto trasformativo di un insegnante sui suoi studenti), Shrek (la graduale accettazione di sé dell’orco), Frozen (la guarigione del rapporto tra le sorelle).
Oltre la Semplice Classificazione:
È fondamentale sottolineare che questi sette plot non sono categorie rigide e mutuamente esclusive. Molte storie complesse possono intrecciare elementi di più plot, creando narrazioni ricche di sfumature e di risonanze. Per esempio, una “ricerca” può contenere elementi di “Sconfiggere il Mostro” se i protagonisti devono affrontare una creatura malvagia per raggiungere il loro obiettivo, o di “Rinascita” se uno dei personaggi subisce una profonda trasformazione durante il viaggio.
I sette plot fondamentali di Christopher Booker rappresentano uno strumento potente per chiunque si avvicini al mondo della narrazione, sia come lettore che come scrittore.
Essi rivelano l’esistenza di schemi narrativi universali che risuonano con la nostra psiche e che continuano a plasmare le storie che ci affascinano e ci commuovono. Comprendere questi archetipi non significa limitare la creatività ma fornire una solida base su cui costruire narrazioni indimenticabili, capaci di parlare alle corde più profonde dell’esperienza umana.
La vera arte sta nel saperli riconoscere, interpretare e reinventare, infondendo in essi la propria voce unica e la propria visione del mondo.

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